Conferme da Standard & Poor’s

A sostegno della stabilità economica e finanziaria di Malta, arriva come ultima notizia la decisione dell’agenzia Standard&Poor’s di confermare il rating BBB+/A-2.

Secondo l’agenzia, Malta si è meritata questa conquista grazie a diversi fattori chiave:

  • nonostante le difficoltà, l’economia Maltese è solida e i suoi risultati numerici vanno al di là della media Europea;
  • il settore finanziario è in condizioni di stabilità soprattutto grazie alla solidità ed efficienza della regolamentazione delle banche;
  • la presenza di un forte mandato elettorale in grado di elaborare e applicare un piano di riforme articolato e ben sviluppato;
  • Malta presenta, però, al momento un debito pubblico del 73% del PIL più un debito pubblico garantito del 17% del PIL nel 2013. Visti tali vincoli, c’è poco spazio per le manovre finanziarie promesse in fase elettorale. Tuttavia, per ridurre le spese e il debito è previsto un innalzamento dell’età pensionabile, riduzione dei sussidi per i farmaci e una riduzione delle tasse sull’elettricità o un piano per ridurre le spese generali di EneMalta. Se tali riforme verranno applicate ci sarà una crescita del PIL pro-capite dello 0.7% nel 2013 e una stabilizzazione dei tassi sotto i livelli pre-crisi, altrimenti il deficit pubblico aumenterà tra il 2013 e 2016.
  • Tra il 2007 e il 2012 Malta ha registrato i più alti tassi di cresciti nell’Eurozona, come dimostra il PIL pro-capite appena sotto l’1% annuale;
  • Il settore manufatturiero è tra i più forti a Malta, anche se negli ultimi anni l’importazione sta superando l’esportazione. Questo soprattutto a causa della scarsa manodopera femminile e della mancanza di competenze specifiche.

Seppure una piccola isola, Malta si presenta sempre più competitiva sul piano economico e finanziario, soprattutto nello scenario Europeo.