Lavorare a Malta

L’attuale situazione economica mondiale e specialmente italiana non si presenta favorevole e promettente. La classe sociale più colpita è di sicuro quella dei giovani che hanno molte più difficoltà che in passato a trovare un lavoro soddisfacente e conforme alle proprie competenze, esigenze e ambizioni.

Ogni anno diventano sempre più impressionanti le cifre rilevate dall’Istat che riguardano la mole di giovani che decide di cercare altrove la propria strada, lontano dal proprio Paese d’origine, dalle loro tradizioni, dalla loro famiglia e dai loro amici. Tra le destinazioni più ambite vi sono sicuramente l’Inghilterra e la Germania ma stanno diventando sempre piu’ frequenti anche le richieste di lavoro e residenza a Malta.

I principali settori in cui si registrano maggiori offerte di lavoro sono:

–  information technology;

–  turismo;

– settore dei servizi e della produzione farmaceutica, elettronica e beni di consumo;

–  marina mercantile e costruzioni e riparazioni navali.

I salari a Malta sono leggermente inferiori alla media europea e sono diversi a seconda dell’azienda in cui si lavora, pur rispettando però il minimo legale e l’aumento annuale obbligatorio legato al trend del tasso d’inflazione. È previsto un massimo di 40 ore settimanali di lavoro, più 8 eventuali ore di straordinario, mentre le ferie pagate corrispondono a 25 giorni all’anno più i 14 giorni di feste nazionali.

Si ha diritto ad una previdenza sociale in caso di disoccupazione, malattie e infortuni, maternità, anzianità e invalidità. Per quanto riguarda la pensione, invece, il minimo previsto è il 50% del salario medio e si pagano solo tasse corrispondenti al 15% della pensione stessa.

I contratti possono essere a tempo determinato o indeterminato. Dopo 4 anni di contratto a tempo determinato, è obbligatorio l’elaborazione di un nuovo contratto a tempo indefinito salvo giusta causa. I primi sei mesi di lavoro sono considerati di prova e ciascuna delle due parti può recedere dal contratto senza pagare pensali ( tranne per lavori pagati la metà in più rispetto al salario base legale, per cui il periodo di prova si estende a un anno).

Per avere un permesso di lavoro a Malta bisogna avere un contratto e una lettera scritta dal datore di lavoro. Il tasso di disoccupazione sull’Isola è tra i più bassi in Europa ma per ottenere un lavoro occorre comunque avere requisiti professionali, scolastici e linguistici appropriati. Le lingue più parlate sono il Maltese, Inglese e Italiano. Così come in altri Paesi I mezzi di ricerca di lavoro più diffusi sono giornali e riviste, agenzie di reclutamento e internet.

Sono disposti qui sotto una serie di link di ricerca:

www.etc.gov.mt

www.vacancycentre.com

www.pentasia.com

www.besedo.com

www.ciett.org